Uno dei classici che caratterizzano i fenomeni fortiani, è rappresentato dagli oggetti che piovono misteriosamente dal cielo. Che si tratti di luminose sfere di fuoco, creature vive o morte, rocce o precipitazioni dai colori inusuali, sono il tipo di eventi, che hanno occupato una consistente porzione del Libro dei Dannati, il sommario di tutte le cose strane compilato da Charles Fort.
La maggior parte dei luoghi delle vicende fortiane, ha avuto la fortuna di essere elencata come bersaglio una sola volta. Se l’autore oggi stesse ancora compilando storie, l’ultima edizione avrebbe la città russa di Chelyabinsk per ben due volte – una per la famosa meteora che ha colpito la città il 15 febbraio 2013, (il cui frammento apparentemente possiede poteri di elevazione mistica), l’altra è la misteriosa neve verde caduta questa settimana, che a qualcuno, ha riportato alla mente il super bolide precipitato, chiedendosi se possano essere lontani parenti. Lo sono?
Precipitazioni con una marcata tinta verde sono cadute lungo il tratto di strada che costeggia gli Urali, vicino le porte di Chelyabinsk, tra i boschi e il villaggio di Slavino. La neve di tipo atipico si trova direttamente lungo l’autostrada, appunto, a 400 metri dal confine della città, e ad un chilometro dal Kashtak Bor.
Il sito mediatico russo Kurs Dela ha pubblicato un video della neve verde il 12 gennaio ed è stato immediatamente ripreso da altri siti e da Twitter. Come al solito, i tweet sono sempre piuttosto interessanti.
La neve verde nella regione di Chelyabinsk è comparsa per rallegrare gli abitanti di Chelyabinsk che a causa del lungo inverno hanno mostrato segni di avvilimento. Perché non la polvere cosmica? O le alghe? O è solo un’illusione ottica? Qualcuno vede la neve verde, e qualcuno – la neve è il colore dei soldi tagliati sull’installazione dei filtri.
Alcuni invece, hanno una spiegazione più logica tipicamente russa.
Il Ministero regionale dell’Ecologia ha spiegato la neve verde a Chelyabinsk. Una strana pioggia di colore all’ingresso della città dal lato di Ekaterinburg è stata recentemente individuata dai cittadini. Lunedì 13 gennaio, gli specialisti del dipartimento hanno lasciato il sito e sono giunti alla conclusione che la neve è diventata verde a causa della polvere proveniente da una vicina cava di granito.
Come ogni buona agenzia governativa russa, il Ministero dell’Ecologia sottolinea che la neve verde non è solo sicura, ma è del tutto naturale.
Questa polvere non rappresenta una minaccia per la salute pubblica. Sono particelle di materiali naturali e rocce.
La cava è oggetto di indagine anche su ciò che ha causato la fuoriuscita di polvere, e sarà multata in caso di scoperta di violazioni in materia di sicurezza e di tutela dell’ambiente.
Forse Chelyabinsk meriterebbe una menzione d’onore, o almeno un asterisco, in un libro dei dannati aggiornato. Nel 2017 anche la neve in città è diventata verde. Quella volta però, la causa era più naturale – un colorante alimentare verde era fuoriuscito da un collettore di una cartiera, usato… ricordate questa è la Siberia… per realizzare carta igienica di colore verde!
Questa volta però, la grande nevicata verde del 2020 di Chelyabinsk sembra essere dovuta alla polvere causata dalle esplosioni nella locale cava di granito. Polvere di granito verde? Non sorprende dunque, che gli abitanti della zona che hanno vissuto la misteriosa meteora, e una precedente neve verde, siano rimasti piuttosto perplessi.
Nonostante tutto, possono riuscire a consolarsi con un rotolo fresco di carta igienica verde.

